
Indubbiamente l'assenza di attività fisica e una vita di clausura non ha giovato alla nostra emotività e in molti possono essere caduti nel rassicurante abbraccio del cibo con la possibilità di aver preso qualche chilo di troppo. Innanzitutto possiamo iniziare a distribuire e frazionare la fame in più spuntini e pasti durante la giornata, utilizzando carboidrati che non hanno un indice glicemico alto, evitando alimenti provenienti da farine e utilizzando esclusivamente cereali come riso, farro, kamut, che se specialmente integrali, hanno un indice glicemico più basso e favoriscono l'eliminazione dei liquidi. Ogni pasto deve essere sempre caratterizzato dalla presenza di 3 elementi: un carboidrato, una proteina e un contorno, in modo tale da aumentare i volumi e rendendo il pasto più nutriente e saziante.
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