
Ciao sono Carlotta Manescalchi Nutrizionista ed oggi vi parlerò dello Zenzero ingrediente versatile con proprietà sia digestive che toniche per il sistema immunitario, dandovi consigli pratici per il suo utilizzo, ma andiamo per ordine, prima un pò di storia.
Ha le sue origini in Asia, in particolare Cina e India, dove veniva coltivato già 5000 anni fa e utilizzato come spezia, condimento e rimedio curativo. Sbarca nel nostro continente (si pensa) solo con Alessandro Magno, e il suo uso si diffonde dall’Antica Grecia a tutto l’Impero Romano, arrivando grazie agli Arabi fino all’Africa. È un periodo particolarmente fiorente per il commercio di spezie, e lo zenzero diventa tra il XIII e il XIV la spezia più commercializzata: in forma essiccata e polverizzata, viaggia dall’Oriente fino al bacino del Mediterraneo, si diffonde a macchia d’olio, conquista i popoli con le sue proprietà così sorprendenti da sembrare magiche
Confucio (500 a.C.) pensava che lo zenzero schiarisse la mente, e non terminava mai un pasto senza masticarne un pezzetto. Nel Corano viene descritto come una pianta benedetta da Dio. Plinio il Vecchio lo consiglia come digestivo, Apicio lo inserisce nella sua raccolta di ricette De re Coquinaria. Ancora, il medico Discoride lo consiglia in caso di dolori allo stomaco, per Pitagora è un antidoto al morso dei serpenti
Considerando i suoi benefici, come lo possiamo usare in cucina? Ecco degli esempi pratici.
DECOTTO RIMEDIO PER LA TOSSE : prendete una pezzo di radice fresca delle dimensioni e lunghezza pari al vostro pollice, lavatela bene e tagliatela a listarelle senza togliere la buccia sottile. Portare ad ebollizione 1 litro di acqua e fatela bollire per 15 minuti, bere tiepido. NEL CASO DI TOSSE CON MUCO: a fine ebollizione aggiungere una puntina di zucchero bianco per una maggiore azione fluidificante. CONTINUARE IL RIMEDIO TUTTI I GIORNI PIÙ VOLTE AL GIORNO FINO A MIGLIORAMENTO.
PER AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE E DISPERDERE IL FREDDO CHE È PENETRATO: sempre lo stesso procedimento utilizzando lo zenzero, ma prolungando la bollitura a 20 minuti, aggiungendo chiodi di garofano e cannella a stecca. Questa volta il suo potere lo direzionerete secondo la MTC, verso il sangue. Se volete invece ottenere un potere rinfrescante oltre che tonificante, del sistema immunitario e disperdere l'umidità, allo zenzero aggiungete menta fresca durante la preparazione del decotto.
DIGESTIVO: mangiato fresco aggiunto crudo, questa volta senza buccia alle pietanze, velocizza i tempi di digestione e aiuta la milza a metabolizzare bene l'umidità gastrica che spesso può portate se mal gestita, fenomeni di dissenteria.
Un esempio?
Vi sarà capitato di mangiare troppa uva o anguria ed avere dopo un problema intestinale, dato dall'eccessiva umidità che questi frutti apportano al corpo, avendo la funzione di apportare acqua contro la calura estiva. Se volete evitare di incorrere in questo spiacevole inconveniente, masticate a fine porzione del frutto scelto, un pò di zenzero fresco e vedrete che andrà molto meglio.
Vi consiglio comunque in generale DI BERE SEMPRE TIEPIDO a fine pasto per aiutare lo stomaco nelle sue funzioni e essere liberi da qualsiasi sonnolenza postprandiale, magari sempre con un pò di zenzero!!
Vuoi approfondire l'argomento e valutare un percorso tra cibi e spezie che fanno al caso tuo, secondo i principi dell'antica medicina cinese? Contattami!
Carlotta Manescalchi
Nutrizione e dietetica secondo l'antica medicina cinese
per appuntamenti puoi contattarmi al numero +39 338 400 7310o visitare il mio sito internet all'indirizzo www.carlottamanescalchi.it
Ricevo su appuntamento a Firenze e Milano• Firenze - Studio Osteopatico Aplos, Via Ungheria 22• Firenze - Centro Gianfortuna, Piazza G. Bartali 14, Ipercoop Gavinana 1° piano• Milano - Centro Vivavoce, Via Giovanni Battista Pergolesi 8.





